03 Quando vaccinare contro
Il rotavirus?

È importante vaccinare il neonato il prima possibile9,10,11, a partire dalle 6 settimane di vita6. Al fine di garantire il miglior profilo di efficacia e di sicurezza della vaccinazione contro il rotavirus, le linee guida sottolineano l’importanza di effettuare la prima dose entro le 12 settimane di vita del neonato9. In questo modo il bambino è protetto dalle gastroenteriti causate da rotavirus.

In Italia, il raggiungimento e mantenimentodi coperture vaccinali ≥ 95% per le vaccinazioni anti-rotavirus nei nuovi nati, rientra tra gli obiettivi del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale. In particolare, dal 2017 la vaccinazione è raccomandata per tutti i nuovi nati7.

La vaccinazione contro il rotavirus, somministrata per via orale, è raccomandata universalmente a tutti i bambini a partire dalle 6 settimane di vita, consiste di 2 o 3 dosi (in funzione del vaccino utilizzato) ed è co-somministrabile con le altre vaccinazioni previste per l’età7.

Il ciclo di vaccinazione andrà completato con lo stesso prodotto utilizzato nella prima somministrazione6. Attualmente i vaccini contro il rotavirus fanno parte del programma nazionale di immunizzazione nel 40% dei paesi nel mondo8.

Puoi facilmente richiedere informazioni al tuo medico di famiglia e alla tua ASL di appartenenza per programmare le sedute di vaccinazione.

Schedula vaccinale del Rotavirus

L’obiettivo principale della vaccinazione è fornire protezione diretta agli individui. Ma, allo stesso tempo, viene fornita una protezione indiretta anche a coloro che non sono stati vaccinati, aumentando l’impatto ottenuto attraverso la vaccinazione a livello di una popolazione più ampia. Tale effetto di protezione indiretta, spesso definito immunità di gregge, va a beneficio anche di quei soggetti che non possono essere vaccinati a causa di controindicazioni9.

Un fattore importante da considerare quando si esamina la possibilità di protezione indotta dal vaccino contro il rotavirus riguarda il fatto che non è possibile effettuare una somministrazione del vaccino come dose di recupero in età avanzata, data la ristretta finestra di età utile per la vaccinazione, come raccomandato dalle linee guida per ridurre al minimo i rischi del vaccino.

La protezione della popolazione nei confronti del rotavirus, quindi, può essere acquisita attraverso l’infezione naturale, con le possibili conseguenze che comporta, o tramite la vaccinazione dei neonati9.

La vaccinazione contro il rotavirus, somministrata per via orale, è raccomandata universalmente a tutti i bambini a partire dalle 6 settimane di vita, consiste di 2 o 3 dosi (in funzione del vaccino utilizzato) ed è co-somministrabile con le altre vaccinazioni previste per l’età7.

Il rischio di invaginazione intestinale entro 7 giorni dalla somministrazione del vaccino, seppur molto raro, va sempre segnalato ai genitori, in fase di counselling pre vaccinale, per il tempestivo riconoscimento della sintomatologia, in modo che possano riferire immediatamente i sintomi al proprio medico7.